Perché rimane la via più rapida. Dal 2024 l’Amministrazione non può più negare una nuova autorizzazione solo in base al rapporto 1/30 — tale criterio è stato annullato dalla Corte Suprema in applicazione della dottrina della Corte di giustizia dell’Unione europea —, ma richiederla comporta comunque una procedura lunga, criteri in fase di revisione e un esito incerto. Chi vuole operare o investire nel settore dei VTC ha due opzioni: lottare per ottenere una nuova autorizzazione per anni, oppure acquistarne una esistente sul mercato secondario ed essere operativo nel giro di poche settimane.
L’offerta limitata fa il resto. Ogni licenza esistente incorpora un valore di scarsità — oggi più ereditato che garantito — che sale o scende in base alla domanda delle piattaforme, alla regolamentazione del territorio e ai ricavi che la licenza è in grado di generare. È il meccanismo tipico di qualsiasi bene con offerta limitata dalla normativa, con una nuova sfumatura: tale limitazione è ormai oggetto di discussione caso per caso nei tribunali.
Il problema storico di questo mercato non è mai stata la domanda: era l’opacità — prezzi senza riferimento, ricavi non verificati, cessioni gestite in modo artigianale che richiedevano dalle 4 alle 8 settimane. Esattamente ciò che VTC360 corregge con l’indice provinciale pubblico, la certificazione dei ricavi e la chiusura custodita in 7-15 giorni. Inizia da vedi cosa c’è in vendita.
ULTIMA REVISIONE · 19 lug 2026 — Guida VTC360: criterio generale, non consulenza per il tuo caso specifico.