Entrambe consentono il trasporto di passeggeri a bordo di autovetture, ma il regime è diverso sotto quasi tutti gli altri aspetti:
- Prenotazione. Il taxi può prelevare passeggeri per strada e alle fermate; il VTC opera solo con servizi prenotati in anticipo (tramite app o prenotazione preventiva).
- Tariffe. Le tariffe del taxi sono regolamentate dal Comune; il VTC applica una tariffa libera (in pratica, quella stabilita dalla piattaforma).
- Chi lo regola. Il taxi è essenzialmente di competenza comunale; il VTC deriva da un’autorizzazione statale, il cui funzionamento urbano è regolato dalle comunità autonome ai sensi del RDL 13/2018.
- Ambito di applicazione. La licenza di taxi vincola a un comune; il VTC è domiciliato in una provincia con la regola dell’80/20 relativa alla propria comunità autonoma.
Anche dal punto di vista degli investimenti si comportano in modo diverso: il mercato dei taxi è locale e molto regolamentato per quanto riguarda la cessione, mentre il VTC ha un mercato secondario più agile e legato alla domanda delle piattaforme. Noi di VTC360 ci dedichiamo esclusivamente al settore VTC.
ULTIMA REVISIONE · 19 lug 2026 — Guida VTC360: criterio generale, non consulenza per il tuo caso specifico.