Nelle grandi città, un autista VTC a tempo pieno guadagna in genere tra i 1.300 e i 1.700 € netti al mese, a seconda della città, dell’orario di lavoro, dei bonus e della quota variabile legata al fatturato applicata da ciascuna azienda. I contratti collettivi di settore fissano la soglia minima; la prassi di mercato e la carenza di autisti qualificati determinano il resto.
Per il titolare che assume, la cifra rilevante è un’altra: il costo aziendale — stipendio lordo più contributi previdenziali a carico del datore di lavoro —, che risulta sensibilmente superiore allo stipendio netto percepito dall’autista. È la voce più consistente del conto economico di una VTC gestita con personale dipendente, davanti al veicolo e al carburante.
Due considerazioni gestionali sincere:
- Il turnover è costoso. Un buon autista stabile genera un fatturato maggiore (conosce le zone e le fasce orarie meno trafficate) e si prende cura del veicolo; pagarlo bene è solitamente più redditizio che sostituirlo ogni quattro mesi.
- Il doppio turno cambia l’equazione: due autisti su un veicolo aumentano il fatturato, ma anche il costo del lavoro e l’usura.
Calcola il tuo scenario con dati aggiornati utilizzando lo strumento stipendio dell’autista e il simulatore di redditività.
ULTIMA REVISIONE · 19 lug 2026 — Guida VTC360: criterio generale, non consulenza per il tuo caso specifico.