Il prezzo della licenza è la voce di spesa più consistente, ma non l’unica. Metti in conto anche:
- Imposte di trasferimento. A seconda di chi vende: IVA (21%) se il venditore è un imprenditore o un libero professionista, oppure ITP se si tratta di un trasferimento tra privati, con aliquota variabile a seconda della comunità autonoma. Se si acquista la società titolare, il regime è diverso. È la voce in cui abbiamo riscontrato il maggior numero di errori costosi: verificatela sempre in base al vostro caso specifico (nel processo di chiusura controllato, viene esaminata dal team incaricato della due diligence).
- Tasse amministrative per il cambio di titolarità presso l’ente dei trasporti: importo modesto, varia a seconda della comunità autonoma.
- Agente amministrativo o consulente, se procedi in autonomia: qualcuno deve preparare un fascicolo che venga accettato al primo tentativo. Le rettifiche sono la causa principale per cui un trasferimento tradizionale può protrarsi fino a 8 settimane.
- Onorari di intermediazione. Quelli di VTC360 sono pubblicati nella sezione come funziona — senza sorprese alla fine.
Regola pratica: mettete da parte un margine del 5-10% sul prezzo concordato per le tasse e i costi di chiusura, e confermate l’importo esatto prima di versare la caparra, non dopo.
Il riferimento vivo dei prezzi è l<link>indice dei prezzi della licenza VTC</link>: per provincia e mese per mese, con campione e fonte.
ULTIMA REVISIONE · 19 lug 2026 — Guida VTC360: criterio generale, non consulenza per il tuo caso specifico.