Dipende da chi vende e da come è strutturata l’operazione. Il quadro generale:
- Il venditore è un imprenditore o un libero professionista in attività (il caso più comune se la licenza è in esercizio): la cessione è soggetta all’IVA al 21%, che, in qualità di acquirente in attività, potrai normalmente dedurre. Possono esserci casi di esenzione se viene ceduta un’attività completa già operativa.
- Cessione tra privati: al posto dell’IVA si applica l’imposta sul trasferimento di proprietà (modalità cessioni a titolo oneroso), con l’aliquota stabilita dalla tua comunità autonoma.
- Acquisto della società titolare: la compravendita di quote societarie è soggetta a un regime specifico (con la clausola antifrode di cui all’art. 314 della Legge sul Mercato dei Valori Mobiliari). In questo caso la tassazione può risultare più vantaggiosa, ma la due diligence deve essere più approfondita.
A ciò si aggiungono le tasse amministrative relative al cambio di titolarità, di importo minore.
La corretta qualificazione del tuo caso può comportare una differenza di migliaia di euro, e gli errori emergono anni dopo sotto forma di accertamento fiscale. Per questo motivo, nella chiusura custodita la struttura fiscale viene verificata nella fase di due diligence, prima della firma — e comunque te lo diciamo chiaramente: verifica con il tuo consulente fiscale per la tua situazione specifica.
ULTIMA REVISIONE · 19 lug 2026 — Guida VTC360: criterio generale, non consulenza per il tuo caso specifico.